La traduzione come progetto editoriale: perché la coerenza fa la differenza

Può capitare che un’azienda si ritrovi a dover tradurre molti documenti in breve tempo. Spesso non è mancanza di organizzazione, ma la conseguenza di un aggiornamento della normativa, o dei prodotti o della politica aziendale. Pensiamo ad esempio a una grossa multinazionale che ha lanciato un nuovo strumento di analisi per laboratorio e che deve far tradurre tutti i documenti collegati allo strumento: dai documenti più tecnici come i manuali d’uso, agli eventuali software che fanno funzionare lo strumento con relativi manuali, alle schede tecniche, fino ad arrivare a documenti commerciali, legali e con finalità pubblicitarie.
In questi casi, è normale che la traduzione sia affidata a più persone diverse, sia perché gli argomenti della documentazione richiedono figure diverse (traduttori specializzati nel settore informatico, legale, di marketing, eccetera), sia perché le tempistiche rendono impossibile a un traduttore occuparsi da solo di tutti i documenti. Ci può anche essere il caso in cui sia necessaria la traduzione degli stessi documenti in più lingue, il che implica la necessità di coinvolgere traduttori diversi per ogni lingua.

L’importanza di un approccio uniforme e coerente

L’obiettivo di ogni cliente, soprattutto in contesti così complessi, è ottenere una documentazione finale coerente. Che si tratti di manuali, guide tecniche, contenuti pubblicitari o documenti legali, tutti i testi devono “parlare la stessa lingua”. In altre parole, devono usare la stessa terminologia, mantenere uno stile uniforme e avere un’immagine coerente, indipendentemente dalla lingua in cui sono tradotti. Questo vale anche per le differenze culturali, poiché la traduzione può richiedere una localizzazione che tenga conto di usanze e regolamenti diversi nei vari mercati.

Spesso, poi, esiste già documentazione simile relativa ad altri prodotti dell’azienda. A maggior ragione, la traduzione non deve perdere di vista l’unità di contenuto e forma. La sfida qui non è solo linguistica, ma anche strutturale e stilistica.

L’uniformità visiva come veicolo di pulizia e chiarezza

Un aspetto che spesso viene trascurato, ma che è di fondamentale importanza, è la dimensione visiva dei testi. L’uniformità non riguarda solo la lingua, ma anche il modo in cui i testi sono presentati. Una documentazione visivamente uniforme non solo facilita la lettura, ma trasmette anche un’immagine di ordine e professionalità.

Un lavoro di redazione accurato garantirà che ogni documento, a prescindere dalla lingua, segua un formato chiaro e preciso, con le stesse convenzioni stilistiche. Il risultato finale sarà un insieme di testi ben strutturati e facilmente comprensibili, che daranno al lettore l’impressione di trovarsi di fronte a un unico grande progetto, ben organizzato e curato in ogni suo dettaglio.

La fase cruciale di revisione e uniformazione

Questo tipo di progetto, soprattutto quando coinvolge traduzioni svolte da più traduttori e per più lingue, implica inevitabilmente una lunga fase di revisione. A questo punto, non è più sufficiente parlare di traduzione, ma di revisione e uniformazione del testo. In altre parole, la coerenza deve essere garantita non solo a livello linguistico ma anche stilistico e visivo. Il compito del redattore, o del traduttore-editor, è quello di leggere e rileggere ogni documento, risolvendo eventuali discrepanze, uniformando la terminologia tecnica e verificando che lo stile resti omogeneo su tutti i testi.

La situazione ideale sarebbe avere a disposizione una guida di stile e dei glossari creati e concordati con il cliente, in particolare per alcuni aspetti redazionali e per la terminologia dei prodotti aziendali (ad esempio: come chiamiamo questo componente? Usiamo il termine inglese che tutti gli addetti ai lavori capiscono oppure una traduzione?). In questo modo chi lavora sui documenti (traduttori, ma anche redattori, impaginatori, eccetera) ha una base di partenza a cui fare riferimento in caso di dubbi.

Quando si gestiscono progetti di traduzione così ampi, il traduttore deve avere una visione d’insieme dei contenuti. Deve lavorare non solo sulle singole traduzioni, ma anche sul coordinamento tra le diverse versioni linguistiche, in modo da mantenere un’identità coerente per il brand e per il messaggio aziendale. In questi casi, un traduttore che ha conoscenze anche in campo editoriale ha un impatto fondamentale sulla qualità complessiva del lavoro, soprattutto quando diversi traduttori contribuiscono alla stessa documentazione e serve una uniformazione finale dei documenti. Chi si occupa della parte di revisione editoriale avrà il compito di gestire la coerenza visiva e stilistica dei testi, assicurandosi che tutti i contenuti siano omogenei e rispondano alle aspettative del cliente.

La gestione della traduzione come un progetto complesso

La traduzione di una grande quantità di documenti con diversi traduttori non è sicuramente un compito da prendere alla leggera. Richiede non solo competenza linguistica, ma anche un’attenzione particolare alla coerenza e all’uniformità, che si riflette sia nel contenuto che nella presentazione visiva. Un traduttore esperto, capace di muoversi anche nel ruolo di redattore, diventa il filo conduttore che unisce tutti i pezzi del puzzle, assicurando che ogni documento, sia in lingua originale che tradotto, risponda agli stessi standard di qualità.

Per aziende con esigenze complesse e tempistiche strette, l’esperienza di professionisti che sanno come organizzare e coordinare progetti di traduzione multilingue può fare la differenza, non solo per ottenere una documentazione finale coerente, ma anche per trasmettere un’immagine chiara e professionale su scala globale.

Se vuoi che la tua documentazione diventi uniforme in tutti i suoi aspetti, posso fare al caso tuo e lavorare sui tuoi testi per renderli coerenti in tutte le parti. Contattami e raccontami le tue necessità.